RESPONSABILITA’ CIVILE. INCIDENTE CON LESIONI. COSA DEVO FARE (E NON FARE)?

Feb 23, 2021 | Responsabilità civile

Nel contributo di oggi torniamo a parlare di incidenti stradali e comportamenti da seguire.

E da non seguire.

Ma partiamo con ordine, dal caso concreto.

Giacomo si trova a bordo del suo scooter, e sta percorrendo la via rispettando le norme del Codice della Strada.

Ad un certo punto, però, ad un incrocio un altro veicolo taglia la strada a Giacomo, senza rispettare l’obbligo di precedenza.

Non c’è nessun impatto ma il nostro protagonista è costretto ad una manovra di fortuna per evitare lo scontro, mettendo male a terra un piede d’appoggio, che si infortuna lievemente.

Il conducente del veicolo, non accortosi del problema, prosegue la propria marcia indisturbato.

Giacomo, però, in quel momento stava andando a lavorare, e per non perdere la giornata lavorativa non si reca all’ospedale per farsi vedere.

Lì per lì sente un pochino di dolore, ma non così tanto.

E così anche la sera decide di tornare a casa: deve andare a prendere i bambini a basket e non se la sente, per così poco, di stare in attesa anche 6/7 ore al pronto soccorso.

La mattina dopo, però, le cose sono cambiate.

Giacomo si sveglia con un importante gonfiore alla caviglia, che riesce a poggiare a terra a malapena.

Si reca finalmente in ospedale, ove gli viene diagnosticata una frattura, con tanti giorni di riposo forzato e (costose) terapie.

In queste condizioni, Giacomo riuscirebbe ad ottenere il risarcimento per lesioni patite?

Va detto, anzitutto, che il nostro protagonista non ha preso il numero di targa del veicolo.

A chi potrà rivolgere, quindi, la propria richiesta risarcitoria?

In questi casi viene in soccorso il Fondo di Garanzia per la Vittime della Strada, un fondo appositamente creato per risarcire quei danni causati da soggetti ignoti (nell’ambito della circolazione stradale) o soggetti non coperti da assicurazione obbligatoria.

Ovviamente sarebbe stato molto meglio se Giacomo si fosse premurato di annotarsi la targa, ma da questo punto di vista in qualche modo il problema è risolvibile.

Tutto a posto, quindi?

Purtroppo no.

Giacomo, infatti, non si è recato il giorno stesso presso l’ospedale, per far refertare il proprio infortunio.

Ci è andato solamente il giorno dopo.

Tale comportamento rende più difficoltosa la prova del fatto che l’infortunio si sia verificato proprio nell’ambito di quel sinistro stradale: essendo passato molto tempo, infatti, Giacomo avrebbe potuto infortunarsi in molte altre circostanze, non inerenti alla circolazione stradale.

La mancata tempestività dell’accertamento medico crea un grave problema in ordine a provare il nesso di causalità tra l’evento (il sinistro stradale) ed il danno (l’infortunio).

In questa situazione il Fondo di Garanzia sicuramente contesterà il sinistro, e Giacomo si vedrà costretto, se vuole ottenere il giusto risarcimento, ad adire le vie giudiziarie, con tutte le lungaggini, costi e rischi del caso.

Una situazione che avrebbe potuto risolversi con un tempestivo e diligente comportamento del motociclista.

Pertanto, in conclusione, è sempre bene in caso di incidente prendere tutte le precauzioni necessarie al fine di poter provare i propri diritti; nel dubbio contattando il proprio legale di fiducia.

Per ogni ulteriore problema o necessità non esitate a contattarci, ricordandovi che prevenire è meglio che curare!