Quando viene contestata la guida in stato di ebbrezza, molti danno per scontato che la sospensione della patente sia inevitabile. In realtà non è sempre così.
Da tempo la giurisprudenza chiarisce che la sospensione non è automatica in tutti i casi, e una recente sentenza del Giudice di Pace di Genova (23 settembre 2024) lo conferma in modo netto.
Le soglie dell’art. 186 Codice della Strada
L’art. 186 C.d.S. distingue tre ipotesi:
- lettera A: tasso tra 0,5 e 0,8 g/l
- lettera B: tasso tra 0,8 e 1,5 g/l
- lettera C: tasso superiore a 1,5 g/l
Nella pratica, però, la Prefettura dispone spesso la sospensione anche nei casi di lettera B, come se fosse automatica. Ed è proprio qui che nasce il problema.
Una questione già affrontata (e oggi confermata)
Già nel 2022, in un precedente articolo (https://www.thelawyertheory.it/2022/01/04/restituzione-patente/), avevamo evidenziato come, sulla base della giurisprudenza della Corte di Cassazione, la sospensione della patente non potesse essere applicata automaticamente quando il tasso alcolemico è inferiore a 1,5 g/l.
Quell’impostazione trova oggi ulteriore conferma.
La sentenza del Giudice di Pace di Genova
Nel caso deciso a Genova, la patente era stata sospesa a un conducente con tasso alcolemico pari a 0,87 g/l (lettera B).
Il Giudice di Pace ha annullato il provvedimento, chiarendo che:
- sotto 1,5 g/l la sospensione non è prevista come automatica dalla legge;
- anche quando il tasso supera 1,5 g/l, la sospensione non è automatica, ma discrezionale e motivata.
Nel caso concreto, il provvedimento prefettizio si limitava a richiamare il verbale, senza spiegare perché fosse necessario sospendere la patente: motivazione ritenuta insufficiente.
Cosa significa in concreto
Questa decisione conferma che:
- non tutte le sospensioni sono legittime;
- la Prefettura non può applicare la sanzione in modo automatico;
- ogni caso va valutato singolarmente.
Soprattutto nei casi di lettera B, l’opposizione può portare all’annullamento della sospensione, specie quando l’uso dell’auto è essenziale per lavoro o esigenze personali.
Attenzione ai termini
L’opposizione va proposta entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento prefettizio. Decorso questo termine, la sospensione diventa definitiva.
In conclusione
La sospensione della patente per guida in stato di ebbrezza non è sempre dovuta.
La giurisprudenza – dalla Cassazione al Giudice di Pace di Genova – lo chiarisce da tempo.
Prima di rassegnarsi, conviene sempre verificare se quella sospensione è davvero legittima.
